sabato 31 gennaio 2015

Nuovi smartphone Commodore in arrivo?

Da un po' di tempo si è fatta largo sul web la notizia riguardante un giovane imprenditore italiano intenzionato a lanciare sul mercato degli smartphone targati Commodore. Attualmente la principale fonte d'informazione è una fan page facebook (strumento utilizzato da molte aziende per dialogare col pubblico) creata per ricevere i primi feedback, impressioni, consigli e quindi comunicare alcune indiscrezioni su quelli che potrebbero essere i prodotti di una possibile Commodore Smartphone (sito in costruzione).



Come ben sapranno i lettori del blog e i frequentatori di siti/forum dedicati al grande mondo C= (passato e presente) una notizia del genere è inevitabilmente destinata a sollevare qualche dubbio, come anche del genuino entusiasmo. A causa di ciò, tale imprenditore, l'ingegnere Massimo Canigiani, ha trovato il tempo di iscriversi in alcuni forum della scena, provando a rispondere a delle domande su questioni piuttosto complesse quali sono quelle relative allo storico marchio della grande C= (travagliatissime vicende legali). Ma soprattutto è arrivata la conferma che tale operazione sarebbe proprio mirata alla commercializzazione di prodotti marchiati Commodore, ciò grazie anche alla collaborazione con l'olandese Taco Van Sambeek  (Al momento non vi sono fonti a conferma dell'esito di possibili accordi, né fonti relative al possesso del marchio C=Commodore che risulterebbe attribuito all'olandese C=Holding B.V.)
Invito i lettori del Blog a prendere questa notizia con la dovuta cautela, almeno finché non giungeranno sostanziose novità, il sito ufficiale e quindi gli eventuali prodotti (previsti per questa primavera).


Si parla anche di una possibile customizzazione commodoriana di Android


19 commenti:

  1. Le specifiche sono le classiche dei cinafonini

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    1. ma anche di buoni prodotti come gli Huawei, ancora è presto... bisognerà attendere per farsi un'idea sul rapporto qualità prezzo

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    2. Ah sì? Quindi le specifiche sono di base migliori di quei bidoni di iPhone 6 che costano uno stipendio, si piegano a tenerli in tasca ed hanno CPU dualcore e 1 misero GB di RAM? :)

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    3. a parte che anche i Samsung e gli Apple sono prodotti in Cina, quindi non capisco cosa significhi "cinafonini".
      Inoltre siamo lieti di annunciarvi che il prezzo sarà non solo inferiore agli Iphone 6, ma anche ai "cinafonini" della Huawei.
      Stiamo assolutamente cercando di realizzare un prodotto che abbia una qualità prezzo imbattibile.
      Grazie a tutti.
      Team Commodore.

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    4. un prezzo competitivo sarebbe molto importante anche per un parallelo con l'iniziale era C=, dato che oggi i microcomputer sono proprio dispositivi come gli smartphone e da recenti ricerche pare che un buon 20% degli italiani usi ancora il classico cellulare.

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  2. i cinafonini montano mediatek non il kirin che è il procio prodotto da Huawei...
    Interessante

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  3. Questo è un best buy

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  4. La solita speculazione usando la nostalgia di quello che fù

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    1. Secondo me non c'entra la speculazione, ma si tratta per lo più di un revival del marchio che va naturalmente ad adattarsi al prodotto tecnologico e informatico per le masse attuale che è lo smartphone. Più che altro i miei dubbi vertono sull'utilizzo del marchio C=, se questo è frutto di una licenza o cosa... non si capisce bene.

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  5. quando l'uscita lo prendero' subito

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  6. Dico la mia,
    secondo me QUESTA sarebbe la più grande operazione merkattara per guadagnare un po di soldi.
    In questo caso Commodore non c'entra niente, è solo un comune smartphone che riporta il suo logo.
    Certo, se viene portata qualche modifica si avrebbe un prodotto diverso, ma un Android rimarrà sempre un Android, così come Linux Mint (ops, era Commodore Os Vision) rimarrà sempre Linux Mint. Certo, in COS Vision c'era la possibilità di giocare ad alcuni vecchi giochi, o alcuni programmi presenti sui vecchi C64, C128 o i vari Amiga, ma poi? Solo Linux. Non dico di essere contro quest'ultimo (anzi, lo ritengo migliore degli altri OS), ma se la Commodore vuole rinascere deve tornare ad essere come lo era tempo fa: una fabbrica dove dal nulla si creavano prodotti stupefacenti. Ma non credo succederà ancora...

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  7. dite tranquillamente la vostra... siamo tutti in attesa di vedere intanto questi C=Smartphone raggiungere i negozi e così toglierci di torno lo spettro del vaporware che da sempre attanaglia le iniziative legate a C= e Amiga. Poi potremo valutare l'operazione commerciale con più cognizione di causa. Sicuramente C=USA è un metro di paragone abbastanza adatto, anche se già pare che abbiamo una prima differenza: smartphone economici contro i pc molto costosi di Altman.

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  8. > secondo me QUESTA sarebbe la più grande operazione merkattara per guadagnare un po di soldi.

    Ma è ovvio, non sarebbe neanche da dire.

    E non c'è nulla di male.

    La Commodore in passato vendeva anche PC "IBM compatible".

    Sarebbe assurdo pensare di prendere un marchio come Commodore e avere un settore di Ricerca & Sviluppo che produca un proprio OS. Quello è uno step successivo, se mai raggiunto. Il primo passo per questo marchio è di entrare nel mercato in modo deciso e profittevole.

    Poi si vedrà.

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  9. "...La Commodore in passato vendeva anche PC "IBM compatible"..."

    E' vero, la Commodore ha venduto anche questi tipi di computer, ma non hanno avuto un successo, tanto che la commodore da lì a breve scomparve (per la prima volta).

    Capisco che la scelta di implementare un OS costruito da zero sarebbe un azzardo, in quanto un prodotto nuovo e non conoscioìuto. Non dico di optare per questa opzione, ma magari di ripetere un lavoro già effettuato in passato. Per fare un esempio, il sistema di base dei vecchi Home Computer Commodore presentava, così come gran parte dei sistemi operativi(se così posso chiamarli) dell'epoca, una parte costituita dal Basic di Microsoft.
    Perchè non fare una cosa del genere anche su questo nuovo prodotto? Perchè non sfruttare una parte di un OS moderno e costruirne, su questa base, un OS alternativo?

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  10. Mah io di tecnologia mi fermo ad un certo limite quando tutti volevano Commodore, Amiga, Spectrum, Ibm,ecc. trascuravano la Olivetti che "poverina" collassò dopo essere stata leader in Italia (made in Italy) non solo dei PC ma pure delle macchine da scrivere (e mi riferisco a quelle elettroniche con il mitico nastro correttore che a Dattilografia veniva puntualmente tolto per non farci correggere i compiti...e parlo "solo" di 25 anni fa circa. Io da ragazzino volevo solo giocare con i videogame e iniziai col mitico Nintendo 8 bit (il primo) al quale presto affiancai il Sega Master System (certi giochi erano e rimangono esclusiva di una o dell'altra azienda. La Play Station (1 e 2) già la presi quando i miei interessi si orientavano su altro -massima stima ai nipponici-
    Per quanto riguarda Commodore posso solo dire che ho una vecchissima calcolatrice con quel Brand e che il mio rapporto col "merviglioso mondo dei pc" è iniziato nel 1997 circa (all'epoca dell'Università) e in effetti ho lacune su cui qualsiasi 13enne in esubero di ormoni e pus mi farebbe sfigurare (i tutorial ormai sono il loro pane quotidiano).
    Per quanto riguarda il mondo della telefonia mobile porterò sempre nel cuore il mio primo cell. Nokia Cityman 500 (tecnologia etacs ormai dismessa da anni) e non mi sono fermato solo a quel marchio.
    Peccato che ora i colossi siano Apple (con i limiti e i costi citati da altri), Samsung e Microsoft che si è disinvoltamente pappata la cara e vecchia Nokia from Finland (inutile dire la fine della svedesona Ericsson che si è estinta anni prima).
    Bhe ora termino (lo so, sono prolisso)- ma se invece di far migrare i cervelli all'estero si riportassero qui a dar nuova vita a Brand Italiani (es. Mivar, Brionvega, Telital, Olivetti per l'appunto, e chi ne ha più ne metta? Sarebbe bello anche se magari è fantascienza coi chiari di luna che ci fanno vedere qui. Azz siamo nell'era del vintage e del restyling. Questo è un appello che lancio ai titolati in questi rami: logico che la COLLABORAZIONE DI INTENTI(oltre che dei profitti eventuali)è OBBLIGATORIA...ma questo si che penso sia fantascienza nell'era dell' INDIVIDUALISMO SFRENATO (molto più interessante farci la guerra tra poveri in Italia...o sto dicendo cazzate? -IL SENSO E' IRONICO OVVIAMENTE -). Un salutone a tutti

    p.s. chissà se quella calcolatrice ha un valore importante adesso...

    Eva Kadmon

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  11. Sarebbe bello poter avere lo smartphone commodore con un proprio sistema operativo... Niente android, niente Microsoft.... Solo commodore...

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  12. Questo commento è stato eliminato da un amministratore del blog.

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  13. Il design sarebbe bellissimo anche minimale che rievochi lo stile classico della Commodore. Es: case sottile in alluminio grigio antracite satinato, logo "C=" classico blu e rosso impresso centrale sul retro assieme al tasto home anche qui con rigorosamente il logo e, perchè no, qualche sottile rifinitura cromata dove serve (tipo attorno ai tasti) e gamma di accessori esclusivi per il device. Sarei il primo a possederne uno. Lo giuro!

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