sabato 30 giugno 2012

Commodore OS Vision 1.0 Beta 9



Con questo nuovo aggiornamento del Commodore OS Vision arriviamo al terzo Update dall'iniziale release (Beta 6) del sistema operativo 64 bit proposto da C= per le proprie macchine ed utilizzabile gratuitamente su tutti i Pc esistenti in commercio in quanto derivato dall'universale distro Linux Mint. 
In concomitanza con questo Update è stata anche rilasciata una nuova Iso del C=OS Vision 1.0 beta 9 scaricabile via torrent qui, utile anche a chi volesse procedere con una re-installazione fresca del sistema (aggiornata anche la iso del C=OS extras, che resta non strettamente necessaria) .
Ovviamente si può sempre aggiornare il proprio C=OS comodamente dal menù Sistema-->Commodore Extras-->Update Commodore Os Vision

Nell'Update 9 del Vision, oltre a svariati Fix, una serie di nuove opzioni sono state aggiunte al menù C=Extras, di cui alcune per ripristinare il Grub e relativa schermata di Boot testuale o grafica, un'altra per installare le ultime versioni dei driver Nvidia (su hardware non Commodore consiglio di non usare questa opzione e invece seguire questa guida). Ora è anche possibile utilizzare come sfondo del desktop un filmato e avviare uno script per installare versioni aggiornate del kernel Linux (operazione da fare con cognizione di causa, pena il mancato funzionamento del C=OS).


Aggiunte svariate rom C=64 & Amiga, il kickstart Aros per eseguire in emulazione software Amiga senza bisogno delle rom ufficiali. Aggiornato Blender alla versione corrente (per un'istallazione alternativa di Blender guardare Qui) e aggiunti alcuni remake dei classici 8/16 bit.



giovedì 14 giugno 2012

Sulla strada di AMIGA

Dopo il Lancio di Amiga Mini il primo personal computer Commodore Amiga a tornare sul mercato dopo quasi un ventennio di assenza, similmente a quanto accaduto l'anno scorso per la riedizione dello storico C=64, parecchi ordini sono fioccati in quel di Fort Lauderdale dove ancora una giovane C= ha fatto fronte ad alcune problematiche relative a forniture Hardware, giungendo dopo un mese di silenzio alla fase finale delle spedizioni. E ora Commodore è prossima a lanciare anche una iniziale tiratura di Amiga desktop 1000x, che come vediamo dalle primissime immagini è la riedizione del leggendario A1000.




Oltre a ciò si parla di un "Amiga Mio", un htpc-mini che sostanzialmente andrà a sostituire il Vic Mini, nonché di nuovi modelli C=64x traslucidi (nero e trasparente).



Una carrellata di news arriverà in un'estate che ancora una volta si rivelerà molto calda...



giovedì 26 aprile 2012

Commodore VIC Mini


Ecco a voi le prime bellissime immagini (reali) del nuovo Commodore Vic Mini che andrà ad affiancare il modello Vic Slim cioè l'apprezzato computer all in one - PC Keyboard
Il C= Vic Mini è attualmente in fase di preordine sul sito di Commodore (link a fondo pagina)





Specifiche:
  • Intel i3-2100T 2.5 Ghz Dual-Core. (upgradable)
  • Intel Z68 Express.
  • 4Gb RAM DDR3 1333MHz. (expandable to 16Gb)
  • 320 Gb SATA Hard Disk Drive. (Case can house two 2.5" HDs.)
  • NVIDIA® GeForce® GT 430 GPU with 1GB DDR3.
  • 10/100/1000Mbps Ethernet port.
  • 802.11n (300 Mb/s) WiFi. 2 Antennae
  • 1 x PCI Express x4 (open-end) 1 x Mini PCI Express (occupied by WiFi module)
  • Fan (Single Slot)
  • Slim slot-loading optical drive
  • Two 2.5" standard hard drive mounts.
  • 2 x Dual-link DVI, 1 x DisplayPort, 1 x HDMI
  • Windows MCE compatible remote control.
  • 210mm×210mm×67.5mm (L× W× H) [8.27"x8.27"x2.66"]







martedì 10 aprile 2012

Addio a Jack Tramiel: Padre di Commodore




Nelle ultime ore una triste notizia si è diffusa sul Web con la leggerezza di una brezza appena percepibile, nulla di paragonabile a certi tsunami che spesso si abbattono nella dimensione virtuale scuotendo milioni di Blog e Social Network. 
All'età di 83 anni è scomparso Jack Tramiel, il fondatore di Commodore e fautore di quel Commodore 64 che segnò l'inizio di una rivoluzione storica, culturale e tecnologica, che oggi porta tutti noi a possedere svariati dispositivi informatici domestici, portatili, o dalle dimensioni talmente ridotte da funzionare sul palmo di una mano.
Un uomo che con la sua idea e avvalendosi di validi ingegneri annientò la concorrenza sia occidentale che giapponese, e la cui impronta resterà tra le più profonde e importanti nella storia dell'informatica.

“We need to build computers for the masses, not the classes"

E' legge di natura che con l'avanzare degli anni e al succedersi di nuove generazioni, alcune personalità così importanti giungano alla fine della loro esistenza. Nell'ultimo anno oltre al compianto Jobs, più sommessamente e senza frastornanti disperazioni di massa abbiamo ad esempio perso inventori di linguaggi di programmazione diffusissimi, come Dennis Ritchie e il suo linguaggio C, e così anche altre figure di rilievo... 
...e ieri Jack Tramiel.

Non tutti seppur ex utenti Commodore ricordano questa figura tanto importante, che nato in Polonia e sopravvissuto agli orrori della seconda guerra mondiale, con una famiglia sterminata dai nazisti, emigrò nel Nuovo Mondo dove diede il suo pesante contributo alla costruzione dell'attuale cultura contemporanea.
Nel 1984 egli fu costretto a lasciare C=, e quindi da vecchio leone quale era provò a trasformare L'Atari, all'epoca in crisi, in una nuova Commodore; e per poco non riuscì anche a mettere le mani sul nascente progetto Amiga, infine concretizzato da C=... ma che vide nell'Atari ST di Jack un coriaceo e fondamentale concorrente.