venerdì 16 settembre 2016

Mal di Marchio per la CBM smartphone

il marchio non registrato della CBM apposto su un device chiamato LEO (a destra) pressoché identico a quelli venduti a prezzo minore da altri brand (sinistra) (fonte: appdated)


il giorno 15/09/2016 l'EUIPO (Ufficio dell'Unione europea per la proprietà intellettuale incaricato di gestire i marchi e disegni e modelli comunitari registrati) ha respinto la domanda di registrazione del marchio C=Commodore presentata dalla CBM smartphone nell'aprile del 2015, accogliendo così l'opposizione presentata dalla Commodore Holdings BV



L'opposizione è stata accolta in pieno e pertanto la domanda respinta nella sua interezza. La decisione è dovuta all'estrema somiglianza del logo presentato dalla CBM con quello storico della C=Commodore che nel corso degli anni è finito in mano all'entità giuridica olandese C=Holdings, come d'altronde dimostra la ricca documentazione presentata dai loro legali (scaricabile con una semplice registrazione gratuita al sito EUIPO).

notare la piccola variazione della C di commodore, qui decentrata e simmetrica, rispetto al logo originale


Proprio in questi giorni la CBM sembra essere intenzionata a lanciare un nuovo smartphone (LEO) continuando il loro reboot non ufficiale del marchio C= nell'ambito della telefonia mobile. La decisione della EUIPO è impugnabile, ma c'è da dire che l'azienda CBM che ha presentato la domanda nel 2015 risulta Dissolved dal 23 Agosto, mentre il primo settembre è stata presentata una nuova domanda di registrazione al EUIPO (con lo stesso logo appena respinto) attualmente in fase di analisi (domanda infine scaduta, vedi aggiornamenti).

Aggiornamento 1

Ricevo e pubblico la risposta del CEO della CBM in merito alla notizia data in questo post:

In riferimento al suo articolo "Mal di marchio per la CBM smartphone", vogliamo rassicurare Lei e tutti i suoi lettori che Commodore Business Machines non soffre di alcun mal di marchio. L'accoglimento dell'opposizione di C= Holdings BV da parte dell'EUIPO è parte dei normali procedimenti relativi alle dispute sui marchi, non ha alcun valore legale (è soltanto un database, non un'aula di tribunale) e prevede una serie di appelli e di contraddittori opposizioni etc. che possono durare anche diversi anni. Commodore Business Machine è tuttora presente in UK (dove ha riorganizzato l'azienda), ha recentemente aperto una Srl in Italia e progetta di espandersi anche negli Stati Uniti. Dispone di più marchi figurativi, con elementi verbali e non, con cui è LEGALMENTE autorizzata a produrre e commercializzare il suoi prodotti. Commodore Business Machines è l'unico produttore al mondo a marchio C= presente nei registri IMEI, inoltre è stata categorizzata marchio ufficiale anche da Amazon (solo per citarne un esempio) e ha ottenuto codici UPC ed EAN. La nostra Società si riserva dunque la facoltà di difendersi, sui media e nelle aule preposte, da qualunque atto che possa ledere la sua onorabilità o mettere a rischio gli impegni presi con il pubblico e i suoi investitori.
Cordiali saluti
Massimo Canigiani CEO CBM

Aggiornamento 2 (16/12/2016)

La domanda di registrazione del marchio C=Commodore da parte della CBM Smartphone è stata definitivamente rifiutata



Aggiornamento 3 (2/2/2017)

Dopo il tentativo fallito di registrare il marchio C=Commodore arriva un'altra doccia fredda per la CBM di Massimo Canigiani & Co, infatti anche la domanda di registrazione del marchio C=CBM (senza il nome commodore) studiata per aggirare l'ostacolo C=Holding ha ricevuto ben due opposizioni.

Oltre alla puntuale opposizione della C=Holding giunge stavolta anche quella della Polabe Holding NV che qualche mese fa ha dato in licenza il marchio C=Commodore 64 alla Individual Computers.

Aggiornamento 4 (29/3/2017)

Dal database Euipo è sparita la seconda domanda di registrazione del marchio C=Commodore della CBM. Riepilogando: La prima domanda presentata dalla CBM nel 2015 è stata respinta definitivamente. Nel frattempo la CBM ha chiuso e riaperto la società presentando altre due domande di cui una del marchio C=CBM (attualmente bloccata da due contestazioni) e un'altra identica a quella del 2015 che ora non risulta più nel database (forse ritirata o scaduta per qualche motivo).

118 commenti:

  1. Che abbiamo ben 4 registrazioni legali in registri mondiali...euipo è un registro europeo. Anche in questo caso la registrazione è valida. Forse nel 2014 qualcuno ha cercato di manipolare info societarie. Il figurativo è regolarmente registrato. Euipo è un database europeo...ricordo che Apple e i Beatles sono andati avanti 30 anni.

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    1. Quando in un qualsivoglia database (ho consultato sia wipo che euipo) apparirà una nuova registrazione (e non domanda di registazione) del marchio Commodore da parte della cbm o di chicchessia, sarò lieto di dare la notizia.

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  2. Comunque io ho solo riportato una notizia, qualsiasi contestazione andrebbe fatta allo EUIPO non a un blog di retrocomputing...

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  3. Perchè la CBM non ha esposto le proprie ragioni contro l'opposizione della BV? Perchè la sede a Londra è stata chiusa? In quale database è possibile trovare una registrazione del marchio della CBM visto che su Wipo Euipo Uibm e Tmview non risulta nulla?

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    1. Eh chi lo sa! :) Francamente non capisco perché tutto questo sbattimento per un marchio che risale addirittura agli anni '50 e che ormai ha un valore prettamente storico e culturale. A parte la pubblicità e la visibilità dati dal nome, sono più problemi che altro. Dov'è l'idea imprenditoriale in tutto ciò? Non esiste. Piuttosto chiudessero un grafico e un avvocato in una stanza per farli uscire solo con un figurativo nuovo, evocativo, moderno e che non possa essere bloccato da nessuno e Amen. Design, idee, software... su queste cose imho bisognerebbe puntare per ispirarsi all'era commodore, considerando che non si può reinventare la ruota.

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    2. Bhe ma ragazzi, di cosa ci stupiamo? Questa fantastica neo nata commodore, non è altro che una società composta da 4 sfigati che cerca di truffare le persone, come dimostra il loro fantastico smarthphone commodore pet, che seguendo un po' le vicende social ha tipo il 60% dei prodotti difettosi. Inoltre, questo http://www.zuoertech.com/productshow.asp?showidd=31&sID=001 , è il nuovo modello in uscita, il Leo, altra cinesata rimarchiata. Diffidate dai soliti italiani che non hanno idee e vogliono solo far soldi...

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    3. Truffatori non direi (evitiamo diffamazioni possibilmente)... l'unica questione dubbia dal punto di vista legale è lo sfruttamento del marchio che non è registrato a nome loro (cosa ormai appurata) ciò comporterà o un futuro accordo con i legittimi proprietari o una qualche causa legale (l'ennesima nella storia delle proprietà intellettuali della C=).
      Dal punto di vista imprenditoriale questa operazione fa acqua da tutte le parti, e nell'insieme non vale neanche il solo progetto del case c64x voluto dal povero Altman della C=USA. Col nuovo smartphone, che ovviamente non producono e non progettano loro, mi pare stiano puntando più sull'affidabilità rispetto al pet. Ma siamo sempre li, paghi un marchio su un prodotto piuttosto comune, totalmente alieno alla storia commodore, e che neanche può essere considerato "Ufficiale" (come i c64x i c64dtv, o prossimi c64c della individual computers). Salvo sorprese, questo nuovo leo non credo che basterà a risollevare la situazione.

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    4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    5. Si mi sono espresso male io, truffatori era rivolto al modo in cui si sono approcciati con i clienti, cellulari non più tornati dalle assistenze, via per mesi (anche 6), il fatto che cancellino i messaggi nella loro pagina ufficiale della gente che si lamenta. Denota che qualcosa sotto non va. Per l'operazione in se, trovo scandaloso e senza inventifa il fatto che si debba ricorrere ad una cosa già fatta e ribrandizzarla, tra l'altro come dite nell'articolo, senza averne il "diritto".

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    6. Ho visto la quantità di lamentele sul PET e la breve vita dei commenti critici sulla loro pagina ufficiale, ma soprattutto il tono di sufficienza con cui spesso sono loro a commentare su altre pagine e siti senza chiarire MAI nessun dubbio dei lettori, a partire da quello originario sul marchio. Poi ho anche notato che le pagine wikipedia sulla storia della commodore international, nella sezione sito web, puntano al loro sito. Mezzucci che non portano da nessuna parte... imho.

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  4. Post aggiornato con la risposta della CBM sull'annosa questione del marchio Commodore

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    1. Trovo piuttosto ridicolo chi ancora osa dare una qualsivoglia legittimità a non si sa manco più chi. Dopo le porcherie via Asiarim ai danni del buonanima Altman, ora tocca a Indivision via Polable, tra aziende fasulle che fan da tramite e poi falliscono di continuo per poi ri-poppare altrove con dentro sempre gli stessi cialtroni.
      Alla fine la nuova CBM è l'unica realtà che davvero ha riportato il marchio sul mercato, ha il suo marchio Commodore ed ora è addirittura in procinto di aprire in Italia. Quella esposta nell'articolo è una pratica da 650 euro in un database ed è, nei fatti, tutto ciò che hanno raggiunto come risultato i fenomeni del benelux, sedicenti detentori di tutto l'ambaradan, che non hanno mai dimostrato niente in quanto non hanno mai avuto NIENTE esclusi i 4 coglioni rimasti sul pianeta che ancora gli danno credito! :D
      E' letteralmente impossibile non tifare CBM in tutto e per tutto, è l'unica reale possibilità per tutti coloro che amano da sempre la C= e che vogliono vederla sul mercato vero!

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    2. Esiste anche una registrazione del marchio C=Commodore 64 proprio in germania. Mi chiedo se sia legato alla individual computers che intende rifare il C=64c con tanto di logo?
      https://www.tmdn.org/tmview/get-detail?st13=DE503020150391891
      Un'interessante curiosità storica risiede dentro il database wipo, la prima registrazione del logo C= risale al 1968 ovviamente da parte dell'originale CBM. In questa registrazione è scritto che tale logo era in uso almeno dal luglio del 1965, in canada. Il logo ha ormai 51 anni suonati.

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  5. A questo link: https://www.tmdn.org/tmview/get-detail?st13=DE503020150391891
    c'è il marchio fake "C commodore 64" che ritrovi da diversi anni fra il merchandising negli shop online amighisti.
    Tipo su tazze, magliette, ecc:
    - http://www.vesalia.de/d_commodorecitybag.htm
    - http://www.vesalia.de/d_mugc64.htm
    - http://www.vesalia.de/d_tshirtc64.htm
    - https://www.amiga-shop.net/Merchandise/Commodore-Amiga-merchandise/Misc-Amiga-Commodore-merchandise/Commodore-64-cup::725.html
    - https://www.amiga-shop.net/Merchandise/Commodore-Amiga-merchandise/Misc-Amiga-Commodore-merchandise/Commodore-Patch::731.html
    - https://www.amiga-shop.net/Merchandise/Commodore-Amiga-merchandise/Misc-Amiga-Commodore-merchandise/Commodore-Patch::731.html
    - http://www.ebay.it/itm/New-look-Commodore-64-t-shirt-woman-girls-lady-XXL-L-M-S-Classic-Top-Tee-Shirt-/281761593708?var=&hash=item419a4cb96c:m:mJDgmdNLfJzT-ntLD40gLUA

    E attenzione bene, dove compare leggibile, alla scritta "Commodore", intendo proprio al figurativo che usano, che qua non si fa mica mancare niente nessuno e NESSUNO ha MAI reso conto di queste cose a nessuna C=HBV o similia, fin dai tempi del C=64DTV e dei lettori mp3...
    E' già da un bel pezzo che TUTTI quelli che hanno un briciolo di cervello, con i giochetti dei faccendieri olandesi ci si sciacquano allegramente lo scroto; a dare ancora credito a questa gente ormai sono solo 4 ritardati che s'aggirano per forum e gruppi social amighisti! Vedrai che si estinguono presto...

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    1. Mi sa che questo marchio C=64 è stato registrato proprio dalla Vesalia a giudicare dalle classi. Mi chiedo se esista una scalata tedesca al marchio: Vesalia + I.C. + Reset Magazine.
      Io penso che molti indicano la C=Holding non perché tifano per essa (non avrebbe senso) ma semplicemente perché appare limpidamente nei database e per delle sentenze avute a loro favore in passato.

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  6. Sto scrivendo una domanda per vendere cucce per cani col marchio commdore!!
    bahh solite cose italiane

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    1. Bha questi personaggi sarebbero anche in grado di farlo :D Pur di far soldi nel modo più semplice possibile.

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  7. Morta una commodore se ne fa un'altra, i nostri amici il 20 settembre hanno "rifondato" nuovamente la società, stesso nome e stesso indirizzo cambia ovviamente solo il company number.
    Almeno non dovranno ristampare i biglietti da visita, però mi chiedo come sia possibile che possano mantenere tutte le certificazioni le registrazioni della società precedente visto che di fatto (anche se omonima) si tratta di una società legalmente e fiscalmente diversa.
    Il logo tarocco utilizzato sulla gadgettisca in realtà ha subito anche lui un opposizione olandese, ma poi è stata ritirata. Anche il tentativo recente di registrare il nome "commodore" in classe 9 da parte di una fantomatica Commodore International Ltd ha subito un'opposizione poi ritirata. Probabilmente in questi due casi le parti hanno raggiunto un accordo economico con i simpaticoni Olandesi.
    Controllando i vari registri anche il semplice figurativo della "C=" è registrato a nome C=holdings b.v. quindi basterebbe quello per far scattare gli avvocati. In effetti trovo la cosa giusta, se no tutti i tarocchi col baffo Nike e o le tre strisce adidas sarebbero leciti.
    Sicuramente venderanno un sacco di telefono in India e Pakistan vedendo quanti likes stanno ricevendo da quelle nazioni, si saranno stufati di comprare il Morefine Max 1.

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    1. Ma in tutto questo ambaradam di cose dette e scritte, qualcuno è conoscenza di cause in corso in qualche tribunale nei confronti della CBM che sia LTD o SRL ?
      Per ora un bel bla-bla per far conoscere la propria erudizione sul fenomeno Commodore e nient'altro !

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    2. Al momento non c'è notizia di cause in corso e citazioni in giudizio, e personalmente spero che non si arrivi in tribunale! Certo è che senza LA notizia di un accordo o dell'acquisto di tutto l'ambaradam da parte della cbm, la possibilità esiste. D'altro canto se C=Holding licenzia piccole aziende come la i.c. e vende i diritti a chi stampa qualche maglietta, non penso possa resistere a una buona proposta di acquisto da parte di soggetti più grossi che ambiscono a conquistare un posto nei produttori mondiali di smartphone.

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    3. Ricevono tanti likes dall'India? È risaputo che proprio da quelle parti è possibile acquistare migliaia di like e commenti FB giusto per dare più importanza alle proprie pagine. È inoltre risaputo che un Indiano dovrebbe lavorare 5 anni per permettersi di spendere 250 euro per un LEO, considerando lo stipendio medio da quelle parti.

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    4. ecco la nuova cbm! fresca fresca
      https://beta.companieshouse.gov.uk/company/10385202

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  8. io penso semplicemente che ogni volta che questa CBM esce con comunicati ufficiali o risposte alle tante critiche perde occasione di chiarire una volta per tutte la situazione. Mai una volta che forniscano dettagli concreti e riscontrabili, rimangono sempre sul vago. Esempio? Hanno dichiarato che il marchio è registrato in almeno 4 registri mondiali. Benissimo, ma perché allora non dicono quali sono questi 4 registri? Chissà perché. Le loro comunicazioni sembrano solo dei giri di parole degne delle migliori super cazzole di amici miei! Cosa centra poi tirare in ballo Amazon per dimostrare la veridicità sulla proprietà del marchio. Amazon è un'azienda privata, non è un registro mondiale dei trademark. Io sono dell'opinione quando ci si arrampica sugli specchi è perché di fatto non si ha nulla di concreto in mano per controbattere.

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    1. Neanche io a dire il vero sono rimasto convinto dal discorso sul registro marche di Amazon. Mi è stato detto qualcosa tipo: "vuoi che non facciano dei controlli?". Per quale motivo affidarsi a eventuali controlli di terzi, quando in prima persona è possibile fugare ogni dubbio indicando l'avvenuta registrazione del marchio? Non lo so, sono perplesso... tra l'altro neanche chiedo di essere convinto o di vedere delle "prove", semplicemente attendo che una qualche registrazione diventi pubblica, così come dovrebbe essere considerato che ormai è passato un anno e mezzo dalle prime notizie sulla nuova CBM.

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  9. scusate ma il leo non sarebbe come questo? https://www.amazon.it/MOREFINE-MAX1-Pollici-Smartphone-MTK6735P/dp/B01FW1S4B8/ref=sr_1_1?ie=UTF8&qid=1475079685&sr=8-1&keywords=morefine+max1

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    1. E' un'informazione che già si sapeva, il "prototipo" del commodore Leo mostrato fin ad oggi e recensito di Wired è identico al Morefine Max 1, le uniche specifiche che differiscono sono delle fotocamera che sulla carta sembrerebbe migliore nel Leo (sempre che non si tratti di interpolazione). A quanto pare entrambi i telefono sono prodotti dalla Zuoertech http://www.zuoertech.com/productshow.asp?showidd=31&sID=001
      Questo fatto la dice lunga su quanto ormai la Commmodore degli smartphone non faccia più notizia. Se l'anno scorso si fosse scoperto che la registrazione del marchio era stata rigettata, che la sede a Londra era stata chiusa e che il nuovo telefono era l'ennesimo rebrand di un telefono cinese lowcost vecchio di 1 anno ci sarebbero stati titoloni ovunque. Invece nonostante le recensioni prezzolate e le statistiche della pagina facebook drogate da acquisti massivi di likes posticci della Commodore Business Machines non ne parla nessuno se non qualche blog semi-amatoriale. Se con tutto il clamore dell'anno scorso le vendite del PET sono state un disastro (complici i tempi di attesa biblici e l'assistenza post vendita nulla) posso immaginare che il Leo venderà ancora meno. Anche perchè come prezzo/prestazioni è davvero fuori mercato visto che il Morefine Max 1 si trova anche in italia a 100€ e per 250€ si comparano smartphones infinitamente migliori e con assistenza post vendita reale e non fittizia. Se si leggono i commenti degli acquirenti del PET sulla pagina facebook "commodore Pet e LEO (smartphones)" ci sono storie ridicole di gente che non ha più notizie del suo smartphone e che aspetta da 6-7 mesi che il telefono gli venga restituito, senza contare la famosa sdcard da 32Gb che doveva essere spedita a tutti i clienti che non è mai arrivata. Tirando le somme è molto più probabile che chiudano per la loro malagestione che per qualche azione legale della C=Holdings b.v.

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    2. infatti ecco l'articolo di lancio del LEO
      http://www.quellichetelefonano.it/commodore-a-breve-su-amazon/

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    3. imbarazzante, sembra scritto da un dodicenne, non dice nulla e lo dice male... meglio attendere le recensioni dei grossi siti dedicati ad android.

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    4. Comunque la foto in basso a destra che ritrae Bil Herd col suo C16 non ha niente a che fare col resto dell'articolo.

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  10. ciao, visto che ti ha contattato, puoi chiedergli come mai dalla sua pagina facebook (anche facendo like sulla pagina) solo alcuni (strano) sono autorizzati a fare commenti/like etc.? I potenziali acquirenti hanno necessità di chiedere informazioni, ed eventualmente sarebbe interessante vedere i feedback di altri. Se si nasconde da queste cose, il sospetto sinceramente viene. E sarebbe interessante vedere qualche informazione PRECISA su tempi di consegna e servizio di assistenza. Grazie mille!

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  11. Ma alla CBM cosa gliene frega di tutto cio' Si Sono registrati negli UK. Fuori dall'EU e se ne sbattono di tutto e tutti.

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    1. secondo il tuo ragionamento un'azienda in uk potrebbe ad esempio vendere prodotti con il logo della mela morsicata, perché fuori dalla UE

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    2. Il ragionamento non e' mio ma della CBM. EUIPO e' l'ufficio dell'Unione Europea. Gli UK non sono nell'Uninone Europea (o almeno ne stanno uscendo)per cui tale uffico veramente non ha piu' giurisdizione e la loro decisione non e' vincolante a livello legale.

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    3. Per i marchi dovrebbero valere accordi e classificazioni come quella di nizza sottoscritti a livello internazionale anche dai paesi che non appartengono all'ue, l'uk uscendo dall'ue non uscirà mica da una macroeconomia che prevede la tutela dei marchi. Io spero che la CBM non ragioni come hai detto tu... perché altrimenti la vedo dura

      http://www.uibm.gov.it/index.php/la-proprieta-industriale/2005646-classificazione-di-nizza-ix-edizione

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  12. questa cbm di suo cosa mette a parte i nomi dei telefoni?
    non il design non la tecnologia non il software e non il marchio
    mahhhhhh

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  13. Comunque anche con l'uscita del LEO si sta ripetendo la storia del PET, ovvero continui posticipi sulla data di uscita con tanto di scuse molto discutibili del tipo "a causa delle festività" (l'OktoberFest???) o "controlli più rigidi del previsto per le batterie" (come se fosse una novità, ma che si pensavano di vendere coriandoli??? Questi controlli sono normali). Avevano annunciato l'uscita entro Settembre, poi primissimi giorni di Ottobre, primissimi cosa significa? Tutte informazioni approssimative, mai una data precisa. Manche di stiamo parlando? Quanto siete pronti a scommettere che non uscirà nemmeno ad Ottobre? Ma poi non avevamo promesso che sarebbe uscito anche nei negozi??

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    1. Onestamente non vedo una folla in attesa di mettere mano al portafoglio per questo leo... sui social ne parlano 4 gatti e i like sono sproporzionati rispetto al reale interesse. Probabilmente ha ragione chi parla di interazioni acquistate. Amazon poi è un'arma a doppio taglio, miriadi di offerte e prezzi bassi su prodotti analoghi al leo, sempre li in bella vista... basta vedere cosa si trova a 250 euro.

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    2. October Fest. Fantastico mi fa impazzire questa battuta, pensa un po' se una "multinazionale" come la Commodore possa giustificare un ritabrdo delle vendite con la scusa delle festività. Ma se loro stessi si definiscono orgogliosamente "produttori" non sanno quali festività passeranno prima del rilascio sul mercato dei loro prodotti? Robe da matti ahahah

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    3. So per certo che almeno le scatole sono prodotte in italia :) Ancora fanno in tempo per Halloween... Ho notato che da quando è uscita questa notizia, sulla pagina fb hanno pubblicato un'immagine al giorno del Leo, neanche si trattasse della pietà di Michelangelo.

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  14. Probabilmente si riferiscono ai giorni di festa nazionale che occorrono ogni anno durante i primi giorni di Ottobre. Comunque queste festività Cinesi non sono una novità di quest'anno. È risaputa questa cosa quindi anche quelli della CBM ne erano al corrente visto che hanno deciso di rivolgersi ai Cinesi per ottenere i cell rimarchiati, quindi non può essere una scusa

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  15. Sta vicenda è più intricata della trama di beautiful!
    Il ceo nei commenti su facebook a questo articolo (poi cancellati) aveva scritto prima di aver raggiunto un accordo economico con C=Holdings e poi che il 16-9 la CBM aveva presentato appello contro l'opposizione C=Holdings, però dal sito Euipo non risulta nulla, anzi sembra che recentemente abbiano incaricato uno studio di avvocati di Vicenza per curare questa "problemino".
    Vendere su Amazon non comporta alcun controllo particolare, ti chiedono giusto i dati societari, quelli del conto corrente e poco altro. Nel regolamento è chiaramente specificato che è il venditore stesso a garantire ed essere responsabile che la merce non sia contraffatta. Proprio per questa totale assenza di controlli su Amazon prosperano i venditori di tarocchi (http://www.businessinsider.com/amazon-is-cracking-down-on-counterfeit-goods-2016-8?IR=T).
    Dire che l'Euipo è solo un database e che non ha alcun valore legale è abbastanza ridicolo, sarebbe come negare i principi che stanno alla base dei brevetti, è evidente che c'è una mancanza di conoscenza di quali siano i limiti leciti di copiare e sfruttare per proprio tornaconto una qualunque opera di ingegno.
    Il fatto che non riescano a fare una previsione certa della data di messa in vendita potrebbe vuol dire solo due cose : 1)totale incapacità nel gestire un'azienda e i suoi fornitori 2)un grosso imprevisto (mancata registrazione del logo? blocco in dogana?) Le festività cinesi sono sempre quelle e sono ampiamente preventivabili, anche il pretesto delle batterie è veramente risibile. Tra l'altro se i telefoni non sono ancora partiti dalla Cina passeranno almeno altre 2-3 settimane prima che arrivino in Italia dato che dovranno affrontare un viaggio in nave e poi lo sdoganamento. Quindi facendo le somme è più probabile che il Leo verrà messo in vendita a Novembre. L'unica fatto consolatorio è che almeno stavolta nessuno ha sborsato un euro in anticipo perchè non c'è stata nessuna prevendita mascherata da vendita reale (trucchetto utile per ordinare al cinese solo il venduto e pagarlo con i soldi dei clienti).
    Che la CBM ormai sia caduta nel dimenticatoio è palese, oltre ai likes indo-pakistani qualcuno tenta di fargli pubblicità arrivando pure a vandalizzare le pagine di Wikipedia attribuendo improbabili flirt o acquisizioni di palazzi storici al Ceo : https://it.wikipedia.org/w/index.php?title=Speciale:Ricerca&profile=default&fulltext=Search&search=%22massimo+canigiani%22&searchToken=964kv3a8dhfcu3cabciz8f3g4 fossi in lui farei correggere quelle pagine visto che riguardano anche la sua sfera famigliare (se si somma la pagina di Renèe Simonsen già corretta tempo fà il numero delle amanti salirebbe a 3)

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    1. il fatto che abbiano incaricato uno studio di avvocati esperti in materia di proprietà intellettuali mi sembra il primo passo verso la soluzione del problema che il marchio appartiene ad altri e che non glielo si può strappare a chiacchiere e megalomania.

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  16. Arrivare persino a modificare le pagine Wikipedia aggiungendo voci di improbabili flirt del CEO di CBM con fotomodelle è davvero il colmo. È palese che queste modifiche siano state apportate dal CEO stesso o da qualcuno vicino alla CBM per dare una parvenza di importanza alla persona a capo della azienda. Definirsi poi "CEO del colosso tecnologico Commodore" (colosso?) è davvero l'apoteosi del narcisismo. Ovviamente se si va a verificare l'origine di queste modifiche alle pagine Wikipedia si vedrà che sono sempre fatte da anonimo e che giustamente non sono classificate come da fonti attendibili.
    Ad ogni modo che sia tutta fuffa e che stiano vendendo fumo è facilmente deducibile da tutta una serie di fattori molto strani ed ambigui. Il marchio "fake" (con la C sfasata rispetto le altre lettere) che nemmeno sono riusciti a registrare, queste finte sedi inglesi, una chiusa per non pagare le spese per avere subito l'opposizione del marchio, l'altra aperta pochi giorni fa per riprovare a registrare il marchio, l'insuccesso del PET, disastro totale con molte persone che ancora aspettano la sostituzione dopo 5 mesi, i continui postici sull'uscita del LEO, un sito web poco curato, i likes facebook acquistati, insomma mi pare proprio lampante che di questa CBM c'è poco da fidarsi.

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  17. Indubbiamente il nome e marchio Commodore non gode di molti favori ultimamente.
    - La Commodore Holding BV non produce niente da anni, non riesce nemmeno ad aggiornare il proprio sito. Composta di alcuni sfigati che non aspettano altro che qualcuno voglia rispolverare il vecchio marchio e gli si buttano addosso come avvoltoi.
    - La nuova CBM che manca totalmente di credibilita' e ci vuole vendere giabanini cini a prezzi esorbitanti appellandosi ai sentimenti nostalgici di quelli che sono cresciuti col C64.

    Tutto questo e' molto triste.

    O forse sara' l'avvicinarsi dell'autunno che da' colori cupi alle cose.

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    1. Dopo aver seguito i loro movimenti per più di un anno, penso che la CBM sia fuori dall'interesse degli ex utenti commodore e anche dei nostalgici, perché dopo l'hype della notizia di un anno fa tutto si è ridotto a una compravendita di prodotti orientali, per far si che qualche migliaio di acquirenti potesse mostrare un logo sulla scocca di un normalissimo smartphone android ad amici/colleghi per 5 minuti di conversazione sui tempi che furono. I nostalgici che volevano togliersi lo sfizio bruciando circa trecento euro, ormai l'hanno fatto. Anche C=USA aveva messo a segno un solo colpo, il C=64x, poi basta.
      La C=Holding è il nulla, ma hanno il coltello dalla parte del manico e con i loro movimenti strani e società fittizie licenziano il marchio ad alcuni (Individual Computers) e lo vendono ad altri (i tedeschi che venderanno borse e magliette con il logo C=64). Non sono sanguisughe perché il marchio è loro... e tutte le recriminazioni in tal senso, fuori dalle sedi legali, lasciano il tempo che trovano.

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    2. Piccolo dettaglio che esemplifica come la situazione sul marchio non sia cosi' chiara come sembri.
      Nell'annuncio di Individual Computers scrivono che Polabo Holding ha comprato il marchio nel 2014 da C=Holding BV.
      Come ti avevo detto in precedenza, qui ci vorrebbe un esercito di avvocati per sbrogliare la matassa legale.
      Per il resto faccio I miei auguri a Jens. Spero solo che non si ritrovi invischiato (e fregato) dalla ciurmaglia della C=Holding BV.

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    3. Verissimo, ma è anche vero che gli avvocati che finora hanno mostrato le carte giuste sono solo quelli che hanno rappresentato e che ancora sembrano rappresentare la C=Holding. Basta vedere l'opposizione alla domanda della CBM e i documenti presentati dalle due parti ( zero documenti Vs storia del marchio). In poche parole, se non si sa chi sia ad avere il marchio, inizia a sembrare chiaro chi non ce l'ha...

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    4. il tentativo goffo di registrare un marchio gia esistente ha fatto più bene che male a c=holding

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  18. Per essere valido un marchio deve essere NUOVO, ovvero diverso e non simile ai marchi e ai segni distintivi già esistenti o impiegati per individuare prodotti o servizi identici o affini. La norma non consente la registrazione di un marchio simile o identico a uno già usato in precedenza, questo per evitare situazioni di conflitto, ovvero per scongiurare il rischio di ingenerare nel consumatore confusione o associazione tra prodotti di imprese diverse. Non si può quindi registrare come marchio, un segno:
    - precedente già usato e noto, non necessariamente già registrato,
    - identico o simile per prodotti/servizi identici o affini,
    - che determina un rischio di confusione o associazione,
    - divenuto marchio rinomato, in quanto dalla nuova registrazione il richiedente trarrebbe un indebito vantaggio (ovvero un vantaggio non giustificato dai propri sforzi commerciali) dal segno altrui, con il rischio peraltro di recarne pregiudizio.
    Prima di depositare un marchio, al fine di evitare eventuali contestazioni da parte di terzi o accuse di contraffazione, è sempre consigliabile effettuale una RICERCA MINIMA DI SIMILITUDINE sulla parola che dovrà essere tutelata, rispetto ai marchi italiani, comunitari e internazionali.

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    1. trovo interessante l'ultimo punto perché in fondo quello C= è ancora un marchio rinomato. Io ho creato un logo nuovo ipirato a quello commodore che potrebbe andare per gli acronimi cbm e cb, al limite lo proporrò alla Canigiani & Company se dovessero uscire sconfitti dalla battaglia sul marchio. Oppure lo userò io per una C=Books (solo in italia visto i costi di registrazione) :D

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  19. Eeh vabbè. EUIPO dice the la CBM-UK non può usare il logo C=.
    Ma l'azienda ha già venduto i fonini C= PET. E adesso che fanno?

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  20. E adesso che fanno?? Hanno pensato bene di registrare un'altra CBM-UK probabilmente intestata ad un altra persona e di riprovare nuovamente la registrazione dello stesso marchio. I furboni pensano così di poter far credere alla gente che hanno un marchio depositato come l'hanno fatto credere nell'ultimo anno e mezzo. Peccato per loro che prima o poi la C=Holdings che è parte lesa del fatto che questi distribuiscono cinafonini con il loro marchio farà quello che aveva annunciato in un comunicato inviato proprio a questa fantomatica CBM, ovvero che avrebbero citato per danni chiunque facesse un uso illecito del loro marchio.

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    1. Io credo la cbm speravz di fare chissà quale botto con i primi modelli, in modo da prendersi successivamente il marchio senza troppi problemi. Ma le cose non pare siano andate in questo modo, almeno per il primo smartphone cinese rimarchiato, e potrebbero mettersi ancora peggio per il secondo modello. Infine c'è da dire che oggi un eventuale accordo economico per non finire in tribunale non potrà che essere meno vantaggioso rispetto al mancato accordo dell'anno scorso (so che c'erano stati dei contatti con gli olandesi).

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  21. Se per "contatti al fine di trovare un accordo con la C=Holdings" ti riferisci all'email di Caniggiani che gli stessi avvocati della C=Holdings hanno riportato nella documentazione ufficiale nella contestazione della registrazione del marchio allora non si può proprio definirli accordi. Quell'email è stata scritta in risposta alla email della C=Holdings dove la CBM era stata invitata a smettere di fare un uso illecito di un marchio che non gli appartiene. Ma la cosa comica è appunto il senso della risposta di Caniggiani. Il vero proprietario del marchio con pieno diritto ti manda un'email intimidatoria e tu gli rispondi che se vogliono trattare sei a disposizione purché si trovino un interprete italiano??? tu che sai benissimo di essere nel torto detti le condizioni come se fossi invece il titolare legittimo del marchio?? Ma ragazzi ma ci rendiamo conto di chi stiamo discutendo? Ma la fortuna di questi qui è che la popolarità di questa CBM è molto scarsa altrimenti si sarebbero già mossi in tanti contro di loro, a partire da tutte le associazioni per la tutela del consumatore dato la situazione a dire poco scandalosa di alcuni clienti che sono mesi in attesa del telefono di ritorno dalla riparazione.

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    1. No, l'email che citi e sulla quale finora ho preferito stendere un velo pietoso (anche se si tratta di materiale pubblicamente accessibile) appartiene alla fase successiva, quella in cui alla cbm si erani convinti di poter guadagnare prepotentemente sul campo il marchio commodore tramite un'operazione commerciale che mi pare chiaro non sia andata per il verso sperato (parlavano di voler vendere 100.000 pet se non ricordo male).

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    2. centomila pet che dovevano raddoppiarsi l'anno scorso con la grande distribuzione, seeeee

      http://www.tgcom24.mediaset.it/tgtech/commodore-pet-la-rinascita-e-realta-attesi-ordini-per-100mila-pezzi_2133225-201502a.shtml

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    3. La storia dice che Jack voleva un nome facile per i suoi computers e la C= scelse "PET". Poi per non confondere il nome con la parola pet (animale domestico) gli hanno danno il significato di Personal Electronic Transactor.
      E una delle prime riviste di computers si chiamava appunto The Trasactor.

      Ma il nome PET del fonino della CBM-UK cosa vuol dire?

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  22. Ma il foni-cino Leo è poi in vendita?.

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    1. no, continuano a mostrare immagini... nel frattempo da amazon ho preso un elephone cinese in offerta a 70 euro che è pure più bello :D Lo si vede nel nuovo post dedicato alla seconda edizione del libro 64K Ram

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  23. da panorama.it --> 39 anni, originario di Castiglione delle Stiviere, Canigiani è colui che insieme a Carlo Scattolini ha fondato la Commodore Business Machines LTD, realtà che - pur non avendo nulla a che spartire con la multinazionale che sotto la guida di Jack Tramiel stracciò tutti i record di vendita nel segmento dell'informatica casalinga - risulta ad oggi l’unica titolare del marchio della C con i due baffi. Come lui stesso spiega Panorama.it, a seguito del fallimento della Commodore International Ltd il logo della cosiddetta “C flag” è rimasto senza padrone, ed è qui che si è inserita la sua startup, depositando (prima) i documenti per lo sfruttamento commerciale del marchio figurativo e annunciando (poi) una nuova famiglia di dispositivi mobili motorizzati Android.

    Peccato che che la domanda per registrare il marchio figurativo è stata respinta ahahah che razza di giornalismo

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    1. Ho letto l'articolo di Panorama. Il colosso tecnologico del sig. Canigiani ha partorito il topolino. Dopo oltre un anno, ormai mi sento di dire in tutta serenità che questa roba non ha niente a che vedere con la vera commodore, né con il suo spirito, né con le sue originali proprietà intellettuali.

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  24. Cioè ma ci rendiamo conto che razza di giornalisti abbiamo in Italia? È davvero preoccupante la leggerezza con cui pubblicano notizie del tutto false enfatizzandle e rimarcandole solo per cercare di rendere vere. Figuriamoci cosa fanno questi giornalisti venduti con argomenti ben più seri come guerre, politica, sanità ecc. Povera Italia, siamo davvero la repubblica delle banane.
    Tornando poi alla pseudo Commodore, beh che dire, qualche pollo che si farà intortare ed acquisterà il loro telefono lo troveranno sicuramente, ma mi auguro veramente che prima o poi la questione del marchio che NON possiedono gli si ritorca contro e che gli renda con gli interessi tutta la fregatura pazzesca che hanno dato ai quei quattro boccaloni che hanno comprato il PET o che compreranno il LEO.

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    1. Se l'acquirente è disposto a chiudere occhi al fine di mostrare agli amici uno smartphone a marchio commodore, fregandosene se quello smartphone vale 100 euro di meno, o che il marchio appartiene ad altri, allora sono fatti suoi. Certi giornalisti d'altra parte sono privi di qualsiasi etica... ma alla fine basterà attendere quei siti che al contrario devono mantenere una certa credibilità, in particolar modo i grossi siti dedicati ad android, li la vedo dura a questo giro per la CBM, molto dura.

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  25. Se ci fate caso vicino al titolo dell'articolo di panorama compare una scritta del tipo "credits by Commodore Business Machines LTD". Sta a vedere che questi hanno acquistato da Panorama uno spazio pubblicitario camuffato da articolo "super partes", pratica molto diffusa in parecchie testate soprattutto nelle versioni online.

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  26. LEO col sistema Android LOL LIPOP

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  27. E nel frattempo oltre a Settembre, è passato anche Ottobre. Ma non preoccupatevi, il LEO sarà disponibile a breve.. uhahahaha uscirà quando ormai sarà talmente obsoleto da valere quanto un Motorola 8700!! "Tempistiche dettate dalla logistica" ma che logistica hanno? Secondo me invece è Amazon che sta diffidando di questa CBM per evitarsi problemi con i loro clienti.

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    1. Tra le marche Amazon ancora non compare
      https://www.amazon.it/gp/search/other/ref=sr_in_c_-2?rh=i%3Alighting%2Cn%3A1571292031&pickerToList=brandtextbin&indexField=c&ie=UTF8&qid=1478021852
      ma forse sbaglio a cercare dato che sulla pagina fb hanno pubblicato questo:
      https://scontent-mxp1-1.xx.fbcdn.net/t31.0-8/14525072_1783094761930900_6284857674965251487_o.jpg
      Vedremo :)

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    2. Nel frattempo siamo arrivati al 10 novembre e del Leo nessuna traccia.
      Il 6 ottobre è stata creata una pagina di vendita provvisoria su amazon ma il prodotto ovviamente non è disponibile: https://www.amazon.it/Smartphone-Commodore-LEO-Android-BIANCO/dp/B01M20V4MI/ref=sr_1_1?s=electronics&ie=UTF8&qid=1478794637&sr=1-1&keywords=commodore+smartphone
      Commodore o CBM o qualsiasi altra permutazione non risulta tra i marchi in vendita in nessuna categoria e l'immagine che postarono tempo fa dei top brand in vendita su Amazon era probabilmente un falso creato con photoshop.
      Quindi sembrerebbe che all'improvviso qualcosa sia successo che ha bloccato le vendite (logo?). Sul gruppo facebook "commodore PET & LEO smartphone" uno degli amministratori ha parlato di fantomatici "problemi burocratici". Il Ceo nella sua pagina personale di FB ha postato messaggi criptici contro le banche e contro la burocrazia. Nessuna spiegazione ufficiale è stata data. Dal lato tradermarks nessun appello all'opposizione del logo C= Commodore è stato ancora presentato, invece il logo C= CBM ha iniziato il suo percorso di registrazione ma non è detto che presto non arrivi una opposizione più che legittima anche per lui.
      Nel frattempo a qualche utente dopo parecchi mesi è finalmente tornato indietro il PET, altri pur essendo nella medesima situazione sono rimasti a bocca asciutta.
      Leggendo il codice del consumo ho scoperto che le aziende che offrono come garanzia la sostituzione del prodotto con un nuovo o ricondizionato NON sono tenuti a vendere ne tantomeno ad avere a magazzino i pezzi di ricambio del suddetto prodotto. Quindi se un qualunque possessore del PET volesse una batteria, un auricolare, una back cover o un qualunque altro pezzo di ricambio nuovi potrebbe legalmente non avere il diritto di acquistarli. Praticamente un telefono usa e getta.

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    3. Il periodo utile per l'opposizione è piuttosto lungo. La prima volta gli avvocati della C=Holdings hanno atteso l'ultimo giorno. Francamente non capisco cosa spera di ottenere la CBM agendo in questo modo. Prima pagano le tasse per presentare la domanda e poi anche i costi della procedura di opposizione (nel momento in cui essa viene accolta). Nel frattempo non riescono neanche ad uscire con uno smartphone che non hanno né progettato né fabbricato. Che tipo di imprenditoria sarebbe questa? Che cosa ha che fare tutto ciò con la Commodore? Tornando al ritardo, ormai sono passati due mesi da questo post, e siamo sempre più vicini al natale...

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    4. da settimane parlano di problemi burocratici e severissimi controlli da superare! Tutto un arrampicarsi sugli specchi. Secondo me hanno perso finanziamenti per la storia del marchio e stanno perdendo il natale

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  28. Ormai anche novembre se ne sta andando... il 15-11 scadevano i termini per presentare l'appello all'opposizione ma dal sito dell'EUIPO non risulta niente, quindi è probabile che l'opposizione diventerà esecutiva la domanda di registrazione verrà cancellata. Mi chiedo perchè abbiano assunto degli avvocati se poi non hanno fatto nulla per difendere le loro ragioni.
    Il Ceo ha pubblicato su FB un immagine in cui Panorama avrebbe inserito il PET nella classifica tra i migliori smartphone del 2016, nel commento ha scritto che tra 2GG uscirà il Leo...peccato che sul sito di Panorama di quella classifica non ci sia traccia, nuovo photoshop fuffa? Il Leo uscirà davvero il 20 Novembre? chi lo sa! Ormai anche i fan più accaniti sembrano aver perso la speranza e anche Amibyte,l'unico partner commerciale della CBM, non supporta più da tempo la promozione del nuovo modello. La cosa è comprensibile visto che si sono dovuti sbarazzare del PET vendendolo anche a meno di 200€ su Ebay.
    Vi lascio con questo link che da la tara a tutta questa improbabile operazione commerciale : https://www.facebook.com/SteveWozniak/posts/1680856582178659

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    1. Vedremo che cosa accadrà tra due giorni. La pagina Ufficiale si è zittita. Al momento l'impressione è quella di un CEO che cerca di salvare la faccia dopo aver guadagnato (grazie al solo marchio C=) un po' di visibilità.

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  29. allo stesso prezzo del leo ho appena preso l'honor 7 su amazon... offerta del cyber monday

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  30. Finalmente da una settimana il LEO è in vendita, come era prevedibile la cosa non ha destato nessun clamore e nessuno si è accapigliato per acquistarlo. Daltronde lanciare un prodotto mediocre, tecnicamente obsoleto e sovraprezzato proprio durante il black friday e il cyber monday è stata una scelta davvero poco furba. Anche i pochi articoli usciti, alcuni probabilmente "a pagamento" sono stati molto tiepidi se non addirittura scettici sulle scelte operate da CBM in termini di componentistica, personalizzazione del terminale e prezzo di vendita. Come dargli torto visto che il "gemello" Morefine Max 1 è stato messo in vendita quasi un anno fa a ben 100€ in meno del LEO e tutti i terminali che montano la stessa cpu MT6735 non costano più di 150€. La cosa buffa è che Antonino Caffo giornalista di Panorama che ha firmato una recensione positiva ma "freddina" del LEO sul FB di Panorama si è messo a dare likes ai commenti negativi al telefono, come dire "per contratto ho dovuto dargli la sufficienza ma in effetti è un telefono incomprabile" : https://www.facebook.com/panorama.it/posts/10154769469473276?comment_id=10154769647978276&comment_tracking=%7B"tn"%3A"R"%7D
    Lo stesso CEO postando baldanzoso la solita statistica FB pompata dai likes fasulli comprati in india si è lamentato di come l'azienda sia stata trattata male dai giornalisti, pentito del commento poi l'ha rimosso, ma nella cronologia è rimasto: "AndroidWorld.it #andreagaleazzi #mauriziopesce #puntocellulare (tutti italiani) dovete tener presente che giornalismo è altro....Montanelli, Biagi potrebbero essere d' esempio. Vedete Sig.ri, queste accezioni negative del tipo #sfruttamento del marchio perchè le utilizzate? Perchè utilizzate accezioni del tipo "componente nostalgica per trarne profitto? Ok posso anche capire, che per tirare il #carretto venite #sponsorizzati da altri Brand, quello che non avete ancora capito, però, è che #Commodore pian piano sta diventando una community, persone che ci credono, si sacrificano oltre ad avere talento. Ci vorranno anni ma torneremo a splendere grazie al nostro Paese, agli amici di commodore USA, Europa ed Asia. E i numeri ci danno ragione....a #VOI....ah io la recensione la voglio da Bil Herd".
    Ormai sono convinto che acquistino likes finti non per una strategia aziendale (anche perchè si sa che è una pratica deleteria) ma per mera vanità, giusto per bullarsi al bar o sulla propria pagina fb di quanto si sia fintamente importanti e celebri. Tutto ciò è molto triste perchè sta gente arriva a ipotizzare complotti dei big brands invece di capire che il problema sta nel fatto che hanno messo sul mercato un prodotto misero che non ha appeal ne sui consumatori "normali" ne sui commodoristi (n.b. come gli hanno fatto notare i tanto criticati giornalisti). Visto la loro palese scarsa comprensione del mercato degli smartphones avrebbero fatto molto meglio ad eclissarsi in silenzio come hanno fatto i compari di Stonex, almeno avrebbero salvato la faccia da un nuovo flop. Sul fronte C=Holding (o Polabe holdings che sia) tutto tace e la cosa rimane incomprensibile visto che avrebbero tutto il diritto di bloccare le vendite a chi sta usando il loro marchio senza permesso...che sia una subdola strategia per poi chiedere un rimborso danni ancora più sostanzioso?

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    1. Ho l'impressione che questo device sarà un flop... magari certe dichiarazioni farneticanti sono solo un modo per mettere le mani avanti. Ora che le vendite avverranno su Amazon, potremo avere dei feedback da parte degli acquirenti con recensioni e valutazioni e magari farci un'idea anche del numero di unità vendute. Al momento non c'è nulla.

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  31. Anche io ho notato che su Amazon non hanno ottenuto alcuna recensione o domanda sul prodotto. Ma tranquilli, così come hanno acquistato likes facebook acquisteranno anche recensioni Amazon!! Chi è pronto a scommettere?

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  32. Sul fronte C=Holding (o Polabe holdings che sia) tutto tace perché probabilmente valutando come si è resa ridicola la CBM hanno deciso che non vale nemmeno la pena di iniziare altre azioni legali, non ci sarà bisogno perché tanti quelli della CBM si sono già bruciati da soli. Quei pochi clienti nostalgici che hanno provato a far loro fiducia e che sono rimasti fregati col PET non vedo perché debbano farsi fregare una seconda volta per acquistare un Android che rimarrà fermo a lollipop 5.1 pagandolo almeno 100€ in più del suo valore. Inutile muovere avvocati per nulla.

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    1. Credo che l'insensata mascherata autoreferenziale e megalomaniaca del CEO della CBM potrebbe fermarsi al LEO o al massimo a qualche altro modello rimarchiato, magari un tablet. Le spese legali per un'azione giudiziaria seria potrebbero non valere la candela, visto che anche la C=Holdings è un'entità che specula su questo marchio. La strategia attendistica è quella più intelligente.

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  33. http://www.tuttoandroid.net/news/commodore-leo-disponibile-amazon-249-euro-433946/
    A questo link la CBM interviene con Paolo Besser per difendersi da un'accusa di truffa lanciata in un commento; giustamente la CBM ricorda che si tratta di un potenziale reato di diffamazione, ma poi con i soliti giri di parole e la consueta pseudo morale contro i cattivoni (i legittimi titolari del marchio C=commodore) liquida la faccenda del nome e log senza aggiungere nulla. Insomma, quando conviene la legge viene sbandierata contro chi non crede in questa operazione, quando invece il discorso legale non è più conveniente, via con le solite supercazzole.

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  34. Esatto, sbandierano la legge come fa comodo loro. Peccato che quelli della CBM non stanno agendo nella legalità, infatti rivendicano la proprietà di un marchio quando non hanno ancora completato il processo di registrazione dello stesso. Il primo tentativo è fallito miseramente perché l'ente europeo per la registrazione dei marchi ha ritenuto opportuno non approvare la loro registrazione. Ora stanno vendendo altri telefoni sotto un marchio che ancora non è approvato. Quindi hanno poco da fare i moralisti perché i primi ad essere illegali sono loro. Inoltre attaccarsi al fatto che questo gruppo di Italiani sta agendo con il solo intento di riportare alla gloria la Commodore è da veri ipocriti. Sappiamo benissimo gli interessi che hanno sotto questa operazione, ma pensano che siamo tutti scemi? Che si facciano un esame di coscienza soprattutto nei confronti di tutti quelli che hanno buttato 350€ per il PET e verso cui la CBM non si degna di muovere un dito. Solo proclami e belle parole su Facebook con il solo scopo di farsi belli ma in concreto rimangono solo parole, parole, parole. Ma mi facciano il piacere va!

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  35. Per la cronaca: ad oggi su Amazon hanno ottenuto 0 recensioni e zero domande. Un successone ���� mi sa che il LEO è stato acquistato solo da quel tedesco che gli ha fatto i video (quindi glielo avranno regalato) e quei 3-4 seguaci boccaloni che si son fatti intortare come dei pirla Avanti così CBM!

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    1. Il Commodore LEO è un penoso flop, inutile girarci intorno. Nelle dichiarazioni dell'anno scorso la CBM e il suo CEO affermavano di poter piazzare fino a 100.000 unità e di puntare a una quota del mercato di alcuni punti percentuali (numeri in teoria enormi). Invece a un anno e mezzo dalla comparsa di questa CBM stiamo commentando una desolante e sperduta inserzione su amazon di uno smartphone rimarchiato e venduto a oltre 100 euro in più del suo reale valore. Un sovrapprezzo per altro non giustificato da alcuna licenza sul marchio e sul software commodore, visto che stanno con prepotenza utilizzando un marchio registrato dalla C=Holdings e hanno persino rinunciato a installare gli emulatori. Al di la del successo o del fallimento della CBM, il discorso sul marchio resta aperto e questo blog seguirà ogni passaggio ufficiale e pubblico. Infine non posso non citare questa meraviglia: www.commodoreblog.com
      Nonostante il ceo della CBM inveisca spesso contro i Blogger, specie quelli che non sono giornalisti (un astio che credo risalga alla recensione di HDblog del pet)consente un Blog "ufficiale", inutile e sgrammaticato, che in teoria dovrebbe trattare Android.

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    2. le recensioni.... poche.... arrivano solo dagli italiani che lo hanno ricevuto in regalo :D una barzelletta

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    3. CAZZARI
      TGCOM l'anno scorso;

      Sono 100mila gli ordini online previsti nei prossimi mesi, ben al di là di ogni aspettativa. "Abbiamo dimostrato a tutti gli scettici che la nostra non era un'operazione nostalgia - dice Massimo Canigiani, CEO dell'azienda -. Puntiamo, tra l'altro, a raddoppiare questa cifra entro la fine dell'anno. Anche perché, non mancano le sorprese: il 30% degli acquirenti ha tra i 20 e i 35 anni, quindi di fatto non ha vissuto ma solo sfiorato l'epoca della Commodore e il pubblico femminile è passato, in un mese, dall'1% al 4%".
      E intanto Pet guarda sempre più lontano. "A metà di ottobre ci aspetta la grande distribuzione, ma comunque i tempi di attesa per riceverlo sono scesi a 30 giorni e contiamo, nel giro in un mese, di ridurli ad appena 5 giorni". Quali sono i paesi che più hanno apprezzato la rinascita del brand? "Italia ovviamente, ma anche Germania, Polonia, Spagna, Danimarca, Francia, Svezia, Austria... Insomma, un po' tutti. Abbiamo ricevuto ordini anche dall'Australia". E in vista potrebbe esserci un ingresso importante: "Pensiamo di riportare in azienda Petro Tyshenko, storico General manager di Commodore e Commodore Amiga. Perché non vogliamo solo vendere un telefono, ma creare una grande community di appassionati quale Commodore è sempre stata".

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  36. Infatti solo testate poco serie come TGCOM potevano dare spazio a loro. TGCOM, da una testata dove l'articolo in prima pagina è sempre il gossip acchiappa click che cosa possiamo aspettarci?

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  37. Oscena speculazione sul famoso brand. Mi vergogno, ma non mi meraviglio, che queste persone siano italiane.

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    1. Ancora non ho capito il senso di questa operazione commerciale. Per ora mi sento di escludere i seguenti casi:

      -speculazione e profitto dire di no, perché non sembra che stiano trattando un volume significativo di smartphone, cosa che probabilmente permette loro di non rischiare conseguenze per l'uso non autorizzato del marchio.
      -"amore" per la Commodore assolutamente no, non c'è nessun collegamento tra questi smartphone cinesi e i prodotti C=, oltre a nessuna volontà (o capacità) di crearne uno.
      - necessità di apparire come imprenditori di successo neanche, perché i commenti in ogni dove (forum, siti, blog, social) sono estremamente negativi, specie nella scena Android che non perdona in quanto a critiche. Oggettivamente questa CBM finora non ha mostrato alcun pregio.

      idee?

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  38. Fine della triste storia? forse si ! Oggi l'EUIPO ha RIFIUTATO IN MANIERA DEFINITIVA la registrazione del marchio della CBM italiana. Gli rimane la registrazione in corso del figurativo C= CBM, che a dire il vero non ha alcun appeal e che comunque è ancora passibile di opposizione e cancellazione.
    Nel frattempo si segnalano solo 2 nuovi articoli (a pagamento?) che parlano del Leo, entrambi quasi esilaranti : http://www.socialcomitalia.com/massimo-canigiani-racconta-il-rilancio-del-marchio-commodore-sui-social/ qui il Ceo spiega le raffinatissime techniche che lo hanno portato a questo grande successo spiegando che le foto brutte e le grafiche pacchiane sono volute per non avere una crescita organica troppo eccessiva....invece i likes pakistani comprati quelli sono utili...vabbè.
    Il secondo articolo è un test live della batteria dove alle 14:15 il telefono è praticamente già morto ed è arrivato a stenti fino a sera : http://mobiletoday.it/commodore-leo-test-live-batteria-inizio-ore-900-19447/ alla faccia della "business machine" !!
    Le recensioni su amazon sono sempre ferme a 7 (6 su amazon it e 1 su amazon de) sicuramente almeno 4 sono di persone a cui il Leo è stato "regalato" in cambio di una recensione favorevole.
    Ma come fanno a non rendersi conto che ormai sono la barzelletta delle telefonia italiana?

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    1. Ormai i consensi non arrivano più neanche a pagamento, figuriamoci se possono mai arrivare gli acquisti di un dozzinale smartphone android venduto a un prezzo spropositato e privo del vero marchio, quello ufficiale. In due anni non ne hanno azzeccata una, compiendo quasi tutti gli errori che era possibile fare. Manca solo l'ultimo errore.. quello di proseguire e finire in tribunale.

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    2. Vorrei porvi una domanda? Sapete per caso a chi appartiene il figurativo, lo stesso che mettete nella VOSTRA intestazione? Sapete se vi sono altri marchi registrati? Nel caso affermativo CONOSCETE la persona fisica o l' entità giurica in possesso di tale concessione. Sapete se vi sono accordi verbali o scritti con altre società?....NO!!!..Siamo in regola e non finiremo in tribunale...reiterare con certe pubblicazioni costituisce forse reato? Utilizzare una C= senza autorizzazione costituisce reato? A mio avviso se si fa informazione bisognerebbe andare con i piedi di piombo. La redazione è costituita da eccellenti ragazzi e spiace leggere certe cose senza che siano approfondite.
      Massimo Canigiani

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    3. Le prove pubbliche (i principali database) hanno sempre indicato la C=Holdings BV (la quale ha bloccato una domanda di registrazione da parte della CBM Smartphone presentando alla EUIPO una ricca documentazione) e ora si parla della Polabe NV (che ha bloccato una domanda di registrazione del solo nome commodore in UK). Il blog usa i marchi come una qualsiasi fanpage. Gli indizi mi portano a credere che la CBM non ha in mano alcuna registrazione del marchio C=Commodore, né licenza d'uso, perché in caso contrario non ci vorrebbe nulla a mostrare le prove pubblicamente e chiudere questo discorso che si trascina da un anno e mezzo circa.

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    4. allora facciamo anche lo smartphone Atari rinfacciandogli che non producono più hardware da secoli, cattivi che sprecano le loro proprietà intellettuali per i casinò online! Il marchio tuo lo usi come dico io oppure me lo prendo io! ahahahah semplicemente assurdo

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    5. Esattamente, la questione morale è del tutto fuorviante la dove i marchi sono governati da specifiche leggi. Dispiace che l'atari sia finita così, una casa il cui destino si è incrociato con quello commodore (Tramiel e Hi-Toro). A nessuno piace la C=Holdings o altre entità giuridiche ad essa connesse, ma hanno saldamente il marchio in mano e ne fanno ciò che credono. L'anno scorso pensavo che il tentativo della CBM di usucapire il marchio potesse anche funzionare, ma a quel punto presentare la domanda di registrazione è stato un errore, perché non solo è arrivato il semaforo rosso della bocciatura, ma abbiamo visto le carte in mano alla C=Holdings che ne esce rafforzata in quanto detentrice di una registrazione attiva e valida per tantissime classi (alcune delle quali le stanno pure cedendo)

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  39. quelli che hanno avuto in regalo il leo se ne sbarazzano :DDDD

    http://www.subito.it/telefonia/commodore-leo-varese-189507020.htm

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  40. Qualcuno alle soglie del 2017 non ha ancora capito che certe critiche e in particolar modo quelle libere e ben argomentate vanno affrontate lavorando a testa bassa, ciò in modo da poter opporre fatti ben comprovati. La CBM Smartphone non sta riscontrando successo nel mondo degli appassionati di retrocomputing commodore (che neanche ne parlano) e ancora meno nella comunità android (che ne parla male). Non si capisce neanche quale sia l'identikit dell'acquirente di tali prodotti tanto sarà ristretto il loro numero e non connesso ad alcuna comunità specifica. Parliamo nel migliore dei casi di quarantenni che accarezzano l'idea di poter esibire il marchio a colleghi e amici, senza però doverlo strapagare rispetto alla sterminata concorrenza Android e tantomeno ritrovarsi impelagati in un non eccellente servizio clienti o nella totale mancanza di aggiornamenti software (questa è la realtà emersa dallo smartphone commercializzato l'anno scorso). La CBM non sta accettando le critiche, ponendosi invece in modo arrogante e strafottente dinanzi ad esse, rinchiusa in un fortino social fatto di like in larga parte comprati, con uno smartphone al momento n°331.109 della classifica amazon categoria elettronica. Invito pacificamente la CBM a mostrare (al mondo, non qui) fatti, risultati e prove tangibili, senza dover venire a propagandare in un un Blog dedicato al retrocomputing la solita logica fallace sull'uso del marchio e annessa pseudo morale. Qui (blog e pagina fb) interessano (nel bene o nel male di quelle che sono opinioni personali) i prodotti realmente connessi alle originali proprietà intellettuali della vera commodore, sia in modo non ufficiale (ad es: Aros, The64) sia ufficiali (es: C=USA, AmigaOS).

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    1. il leo costa troppo.... i siti non ne parlano, come fanno a vendere?? infatti vendono quasi niente all'estero e poco in italia con il modello nero ora 50 millesimo nella classifica generale e al millesimo posto smartphone. Numeri che sprofonderanno ancora dopo le feste. C'è solo una recensione verificata più altre di amici e fedelissimi.

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    2. Il dato che ho indicato ieri era tratto dalla versione bianca in italia (ora sta a 347.000/6.000 circa, mentre il nero a 60.000/1.300 circa). Insomma non c'è alcuna ressa per accaparrarselo considerato il prezzo e la mancanza di pubblicità. Tra le altre cose non era neanche questo il punto principale del discorso (qualcuno ha passato 24h a osservare quei numeri, ora dopo ora, a giudicare dai messaggi dati in pasto all'antispam :D)

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  41. Se non lascia pubblicare che Blog è? Se vuole commenti negati sulla CBM ve li faccio, ma nel frattempo mi sono fatto tutti gli screen shot. E' una dittatura vera e propria!!!!

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    1. Innanzitutto bisogna dire che alcuni commenti finiscono nello spam in modo automatico (l'algoritmo di google lavora in modo efficiente) e ciò è normale se nei messaggi ci sono link ad amazon e cose del genere. A parte ciò ho anche attivato la moderazione preventiva e alcuni commenti inutili palesemente di parte preferisco bloccarli: se la cbm desidera della pubblicità si paghi le inserzioni su facebook come tutte le aziende invece di venire a spammare in un blog direttamente e/o con i suoi scagnozzi :) Spero di essere stato chiaro.

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  42. Ieri sera per poche ore il prezzo del Leo su Amazon è stato abbassato di 50€, quindi intorno ai 200€. Questa mossa potrebbe avvalorare la tesi per chi finora il Leo è rimasto pressoché invenduto, praticamente un fallimento almeno stando a quanto riscontrato in termini di recensioni verificate su Amazon. I sospetti che il Leo fosse un fallimento totale c'erano tutti sin dall'inizio a maggior ragione ora con questa mossa della CBM, che risulta essere come un disperato tentativo di salvare il salvabile.

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    1. I soli valori delle classifiche di Amazon la dicono abbastanza lunga. Il Leo naviga talmente in basso che anche una o poche unità venduta permettono quello che potrebbe sembrare un salto numerico significativo, ma che in realtà non lo è affatto. L'offerta lampo di ieri, forse preludio di una qualche svendita fallimentare, ha smosso un po' il modello bianco nella classifiche, mentre il nero continua a scendere. Come detto fin dal principio basterebbe la sola logica per capire quanto il Leo sia un clamoroso Flop, forse uno dei peggiori a nome Commodore di sempre (se solo l'uso del marchio fosse legittimo). Ho notato purtroppo che nella propria pagina facebook la CBM ha persino sciacallato sulla morte di George Michael, postando uno squallido video pubblicitario spacciato per omaggio alla defunta star...

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  43. Facendo i conti della serva si nota già da subito che questo business è davvero traballante.
    Come dichiararono loro a Panorama per la realizzazione del telefono si sono affidati ad Oysin Technology LTD, azienda partner della Zuoer Technology che a quanto pare è il reale produttore del telefono (lo stesso del morefine max 1). Dalla loro pagina Alibaba si trova il modello di partenza : https://zuoer.en.alibaba.com/product/60434055376-802100264/Back_13_0M_Auto_foucs_Front_5_0M_Camera_small_cheapest_cell_phone.html il range di prezzo varia tra gli 80 e i 110$ ordine minimo 1000pz, ipotizziamo che siano riusciti a spuntare un 95$ per telefono. A questi vanno aggiunti : tasse di importazione, siae, certificazioni varie, compenso per Amazon per la gestione della logistica, approvigionamento pezzi di ricambio, compenso per la società che gli cura l'assistenza post vendita. Si raggiungono facili i 160€ a telefono, poi a questi bisogna aggiungere il proprio margine di guadagno e infine l'iva. Come speri di avere mercato se quanto paghi tu il prodotto è molto di più di quanto lo vendono gli altri al dettaglio?
    Se il prezzo finale è di 249 ivato, vuol dire che il netto è di 204€ quindi a spanne avrebbero un margine di una 40ina di euro a telefono (torna abbastanza con la svendita a 199€ effettuata qualche giorno fa). Questi 44€ poi ovviamente vanno tassati, quindi si dimezzano e in tasca gli rimangono 22 euro a telefono con cui dovrebbero pagare stipendi dei dipendenti/collaboratori,spese di struttura etc etc. Sempre rimanendo nel campo delle ipotesi se avessero ordinato il minimo dei pezzi per saggiare il mercato, quindi 1000 bianchi e 1000 neri, avrebbero dovuto pagare subito sull'unghia 190.000€ ai cinesi per per poi ipoteticamente portare a casa un guadagno netto di 44.000€. Anche fossero 50.000€ dopo che hai pagato i 2-3 collaboratori che hanno cosa rimane in cassa? E' vero che se le cifre sono queste si tratterebbe di un investimento con un ritorno del 13,5%, però la cosa funzionerebbe solo se vendessero un numero così alto di telefoni da rendere i costi fissi marginali, con i volumi di oggi è più facile che siano in perdita che altro. La C= Holdings nel carteggio pubblicato sul sito dell'Euipo si rese disponibile a trattare un licensing, chiese solo che gli venisse sottoposto un business plan per capire le reali capacità di investimento, a quella richiesta non fu mai data risposta da parte degli italiani. A proposito di licensing ma quelli di Individual Computers che fine hanno fatto? non dovevano rilasciare dei nuovi case per Natale?

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    1. Come stima mi sembra abbastanza verosimile. Tra l'altro non conosciamo le cause dei mesi di ritardo che hanno portato al disastroso lancio del leo a un prezzo non concorrenziale e nel pieno delle offertissime natalizie sia del web, sia della GDO.
      I collaboratori non credo siano molti, se escludiamo una piccola combriccola di simpatizzanti che al massimo hanno lavorato a qualche video recensione amatoriale, spammando sui social. Al momento gli unici che appaiono produttivi con il marchio C= sono solo quelli che hanno registrato il marchio C=Commodore 64 e producono borse, magliette, et similia.

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  44. Da un po' di tempo non ci sono notizie interessanti o novità. Nella pagina Facebook ufficiale ormai stanno ripostando foto e filmati vecchi, non pubblicano notizie su come stando andando le vendite perché avendo scelto Amazon come dealer ufficiale non possono "gonfiare" le cifre delle vendite come hanno fatto con il predecessore PET, ci sono i feedback che parlano da soli. Sull'altro canale, la pagina FB commodoreblog (gestito da simpatizzanti appartenenti alla cerchia della CBM) invece si sono addirittura messi a postare tutt'altro che informazioni riguardanti il LEO. Si aspettavano miriadi di post di ipotetici ed entusiasti possessori di LEO ed invece si ritrovano con un gruppo FB praticamente morto. Mai visto un gruppo FB di quasi 4000 membri dove gli unici post inseriti sono quelli degli amministratori o di qualche cliente disperato che si lamenta. Mi sa che sta proprio calando il sipario su questa CBM

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    1. Considerata la totale inattendibilità delle loro dichiarazioni, sia di quelle riguardo le vendite (si pensi alle assurde cifre che hanno sparato ai tempi del pet), sia sul marchio (supercazzole assortite), direi che i dati forniti da Amazon sono finalmente un faro per illuminare noi tutti sulla la pochezza di questa C=Smart, oltre al fatto che a parte in questo oscuro angolo del web, cioè i commenti a questo post, non ne parla praticamente nessuno. Sono curioso di vedere se riusciranno a registrare almeno il marchio C=CBM, mancano solo poche settimane per presentare opposizione.

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  45. Se volete comprarvi un vero telefono della vera C=, compratevi questo. Fa' molto retro.

    http://www.ebay.com/itm/Commodore-Rotary-Telephone-Phone-No-VIC-Modem-Rare-Northern-Telecom-/182275151881?hash=item2a70721809:g:y24AAOSwzOxUWSgL

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  46. Ma i famosi punti vendita "Commodore Point" che a detta loro avrebbero dovuto crescere come funghi in tutta Italia e non solo? Che fine hanno fatto? Ne hanno pubblicati solo un paio, probabilmente di proprietà di qualche parente che poi ha pensato bene di ritrattare tutto. Aggiornamenti del S.O. ne sono poi stati rilasciati o sono fermi a Lollipop? Ancora fatico a credere che siano riusciti a trovare qualcuno che avesse io coraggio di dare un feedback positivo su Amazon.

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    1. Circa un mese fa avevo letto in un commento del CEO (non pubblicato) di un'imminente lista di punti vendita, ma finora non si è visto nulla. Probabilmente l'idea di caricarsi sul groppone TOT smartphone obsoleti a un prezzo senza senso, non avrà attirato nessun negoziante, neanche eventuali amici e parenti. Mettiamoci pure che con una piccola ricerca su Google chiunque può arrivare qui e rendersi conto della faccenda spinosa del marchio e dello scarso interesse dei nostalgici per un prodotto come il LEO

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  47. (Post aggiornato) Stoppata la domanda di registrazione del marchio C=CBM da parte dei nuovi proprietari, la Polabe Holding NV. Altra doccia fredda per la CBM che dopo il flop del LEO si trova in mano degli android invenduti con sopra un marchio non da loro detenuto.

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    1. Canistracci Oil4 febbraio 2017 21:59

      un vero buco nell'acqua questa commodore smartphone

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  48. il sito commodore smart è stato eliminato dalle pagine wikipedia della commodore

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    1. nella pagina wikipedia italiana e inglese sulla commodore è tornato l'indirizzo della polabe/c=holding, mentre in altre come quella francese c'è ancora c=smart.
      Ma questi credevano davvero che bastava mentire e falsificare delle pagine wikipedia per rifare la commodore?

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  49. Questa farsa è finalmente giunta al capitolo finale. La pagina Facebook ormai è solo un ripubblicare di vecchi post, il gruppo commodoreblog.com cerca disperatamente collaboratori e gli argomenti trattati sono tutto fuorché lo smartphone commodore. Siamo ai titoli di coda di questa presa in giro. Adios CBM!

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    1. Come lo stesso commodoreblog.com lamenta in un post, nessuno parla più di loro. Sembra quasi che nessuno voglia neanche più averci a che fare. Si è solo visto un articoletto compiacente di thegamesmachine, probabilmente di qualche amico del paolo besser, con il solito copione di commenti pesanti dei lettori sul LEO che non stimola alcun interesse.

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  50. Amazon - pagina del LEO:

    Quali altri articoli acquistano i clienti, dopo aver visualizzato questo articolo?
    Asus ZenFone 3 Max Smartphone, Memoria Interna da 32 GB, Dual-SIM, Argento [Italia]
    169€

    ahahahaha

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  51. Aggiornato il post:

    Dal database Euipo è sparita la seconda domanda di registrazione del marchio C=Commodore della CBM. Riepilogando: La prima domanda presentata dalla CBM nel 2015 è stata respinta definitivamente. Nel frattempo la CBM ha chiuso e riaperto la società presentando altre due domande di cui una del marchio C=CBM (attualmente bloccata da due contestazioni) e un'altra identica a quella del 2015 che ora non risulta più nel database (forse ritirata o scaduta per qualche motivo).

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  52. Minchia che successone il leo!

    Posizione nella classifica Bestseller di Amazon
    n. 511.311 in Elettronica (Visualizza i Top 100)
    n.7411 in Elettronica > Telefonia > Cellulari e accessori > Cellulari e Smartphone

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    1. per forza, ancora lo tengono a 250 euro, è una follia... mi sa che potranno piastrellarci gli uffici con tutti i leo invenduti

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